L’emozione di giocare con Del Piero

Uno straordinario articolo, scritto con il cuore da Giulio Massari, uno dei 14 eletti che hanno avuto la fortuna di giocare con Alessandro del Piero … da leggere tutto d’un fiato

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A tutti noi è stato chiesto almeno una volta nella vita:
“Qual è il tuo sogno nel cassetto. Cosa vuoi fare da grande?“

Chiunque inizia a sognare da piccolo mentre usa i primi giocattoli. Parte tutto da lì, nel caso specifico da un pallone che rotola.

Il mio sogno, comune a non so quanti milioni di ragazzi al mondo, è sempre stato questo: riuscire a giocare con i personaggi delle figurine o di essere uno di loro e, da bambino, avrei dato qualsiasi cosa  per scendere in campo con loro. Loro che sono degli idoli e sembrano non appartenere alla gente comune.

A un certo punto però, smetti di sognare, e capisci che quel sogno non può realizzarsi, che è una strada per pochi “eletti”. Ma non smetti mai di giocare, nei minuti di adrenalina in campo c’è dietro la passione di una vita.

E poi un bel giorno, un sito, Fubles, organizza un evento, una partita speciale.
“Niente di strano” pensi all’inizio “ne ho giocate a migliaia”.

Ma è una partita fuori dal comune, organizzata in collaborazione con Adidas, che prevede la presenza di un ospite speciale, uno degli “eletti”. E allora l’incantesimo riappare, forse si può conquistare un pezzo di sogno, e allora cominci a giocare come un matto pur di guadagnartelo, e ci riesci. Io ce l’ho fatta e voglio provare a descrivere quello che ho provato…..

L’accoglienza è stata da togliere il fiato: negli spogliatoi ognuno ha il suo completino e un paio di scarpette fiammanti, proprio come in tv, gli organizzatori ci spiegano cosa fare, ma non li ascolti più di tanto, stai vagando… manca pochissimo alla partita e non sappiamo ancora chi ci troveremo davanti… è ora, ingresso in campo in fila indiana, luci e gente, telecamere e macchine fotografiche, troppe forse, non pretendevo mica così tanto… e poi lo vedi, a centrocampo, “l’eletto”, uno dei più grandi campioni che il calcio ha prodotto negli ultimi anni, Alex Del Piero, il campione del mondo…

E’ tutto molto veloce, lo guardi, gli sorridi, gli dici il tuo “non straordinario nome”, gli stringi la mano, qualche flash, una foto con il mito e poi subito si gioca e te lo ritrovi a pochi metri, puoi persino passargli la palla o ricevere un assist, è reale. Sullo sfondo la telecronaca di Pardo, tanto per non farci mancare nulla, senti nominare il tuo nome, come se stessi giocando una di quelle partite che hai visto in tv… l’emozione passa in fretta, tutto torna normale, le gambe, il fiato, il battito del pallone sul piede, l’odore del campo, il rumore dei compagni, come qualsiasi altra partita. Butti dentro tutto quello che puoi, dimenticandoti del resto…

Solo dopo ci ho ripensato e ho realizzato di aver giocato con Alessandro Del Piero, e di aver ricevuto un regalo fantastico……

E, dopo diversi giorni, sono ancora qua a scrivere queste sensazioni, e le sento ancora vive. Per questo vi ringrazio di cuore.

Giulio

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