La sintesi della prima partita a 11 su Fubles

Per la prima volta dalla nascita di Fubles, 22 “coraggiosi invitati da Vito stesso, tra una schiera di migliaia di potenziali partecipanti (oltre 5.000 secondo l’organizzazione, neanche 1.000 secondo le autorità), si sono radunati  su un campo di calcio per tenere la prima partita di Calcio ad 11 organizzata tramite questo sito.

E come il sito comanda BIANCHI vs NERI si sono affrontati al C.S. Savorelli ore 20:30 di una calda, ma non afosa, giornata di metà Giugno.

Bianchi contro neri, se non fosse che proprio lui (e chi se no), dopo aver raccomandato agli altri 21 di attenersi categoricamente alle due colorazioni, si presenta con una maglia grigio sporco, probabilmente mai lavata, o lavata insieme alle mutande nere di Calvin Klein stinte inseguito ai 90°gradi impostati sulla lavatrice…
Ovviamente dall’altra parte, certi che comunque gli avversari fossero tutti bianchi, alcuni, tra cui il redivivo Tornese, si sono proposti con un discutibile grigio metallizzato… risultato: neanche tanto male visto che la presenza di Vito in campo si è notata a mala pena, si fosse messo una maglia verde si sarebbe ben mimetizzato sul terreno di gioco…

Nel prepartita un riscaldamento di oltre 30 minuti (l’organizzatore raduna tutti al campo, usando un banale trucco, “creando” la partita e segnalandola mezz’ora prima – bestemmie dai più) diverte i partecipanti all’evento, che vengono accolti da ogni tipologia di moscerino possibile: quello che ti si attacca sulla pelle, quello che ti rimpalla in testa, quelli grossi e quelli che ti si infilano in bocca ed anche nel culo.
Nel frattempo da una parte si faceva il torello e dall’altra si sparavano cross a cazzo in area di rigore, ed una volta levatisi dal cazzo i giocatori (seri) della Savorelli, entriamo in campo noi, schierati alla perfezione:

i neri con un preciso ed ordinato 4-3-3, i bianchi con un geniale schema di De Giorgi 4-2-2-2 subito rigettato dalla ragion pura nella seconda frazione di gioco per un più tradizionale (o trapattoniano come direbbe D’Eredità) 4-4-2.

Da subito la partita si dimostra accesa e frizzante, nonostante non offra grandi occasioni da gol esclusa la traversa dei neri nei primi minuti ad opera di Prati dopo una bella azione corale. I bianchi si affidano a rapide verticalizzazioni a scavalcare la difesa predicando contemporaneamente di fare un gioco più arioso che stenterà ad arrivare per tutta la partita. I Neri penetrano più centralmente e con buona tecnica: lo scontro più interessante avviene tra l’attacco dei neri e la difesa dei bianchi con Mercurio e Cancare a fare da diga quasi insormontabile. Dall’altra parte l’attacco più leggero Mancini-Martingetti riesce spesse volte ad andarsene in velocità (soprattutto il piccolo attaccante 165cm dei bianchi). Dopo un brivido occorso subito dopo il fischio d’inizio i bianchi si rendono pericolosi con una serie di lanci e di cross, finchè sull’ennesimo lancio, Guddemi, l’estremo difensore nero, si concede una scampagnata fuori area nel tentativo, riuscito, di fermare il lungo rinvio dalle retrovie (forse proprio dell’altro portiere D’Eredità…), la palla finita in seguito sui piedi di Martingetti viene diretta con un pallonetto di sinistro calibrato alle spalle di Guddemi che non riesce a rientrare in tempo fra i pali. I neri non si scoraggiano e continuano a premere, dall’altra parte le fiammate dei Bianchi con qualche sponda di Mancini di testa non causano problemi di sorta. Il primo tempo (di 30 minuti) finisce con una sassata su punizione di Schweitzer che D’Eredità devia sulla traversa e con il pareggio dei neri con una diagonale preciso da appena dentro l’area ancora di Schweitzer su lancio di 50 metri di Accogli. Il secondo tempo, con il cambio di schema dei bianchi risulta più bloccato e si contano un paio di occasioni per parte (da segnalare un’interessante “serpentina” di De Giorgi) finchè Mancini non si fa atterrare sul lato corto dell’area. Dalla punizione che ne scaturisce Zongoli ci mette lo zampino in una traiettoria più sporca e grigia della maglia dello stesso Vito, che finisce alle spalle dell’incolpevole Guddemi. E’ il 2-1 decisivo. Negli ultimi dieci minuti si fa sentire la fatica, le azioni latitano (si segnala una gran parata di D’Eredità, un rigore “dubbio” per i neri ed una staffilata di Campanelli che finisce di poco a lato) fino al termine della partita che contro ogni aspettativa è stata bella e combattuta.

http://www.fubles.com/Partita/Milano/Calcio+a+11/Centro+Sportivo+Savorelli/2008810

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